lunedì 16 aprile 2012

Biancaneve

Titolo originale: Mirror Mirror
Regista: Tarsem Singh
Anno: 2012
Paese: USA
Genere: Fantasy
Cast: Lily Collins (Biancaneve), Julia Roberts (Regina), Armie Hammer (Principe), Nathan Lane (Brighton), Sean Ben (Re)

Visto il: 7 aprile 2012
Valutazione:★★★
Trama
Dopo la scomparsa dell'amatissimo Re, la perfida moglie assume il controllo del regno e tiene la bellissima figliastra diciottenne, Biancaneve, rinchiusa nel palazzo. Ma quando la principessa conquista il cuore di un affascinante e ricco principe di passaggio, la Regina, in preda alla gelosia, relega la ragazza in una foresta vicina. Biancaneve trova ospitalità presso una simpatica gang di sette nani ribelli e generosi, che la aiutano a trovare il coraggio di lottare per salvare il suo paese dalla Regina Cattiva.
Commento
Carino. Non l'avrei visto al cinema, sinceramente, se non fosse che non avevo nessuna voglia di guardare il film per cui eravamo andati in realtà (Act of Valor); così ho preso la cugina del mio ragazzo e me la sono portata a vedere questa versione ispirata alla storia originale che è abbastanza "Disney Style": simpatico, ironico e decisamente adatto ai ragazzi. La storia, grosso modo, è sempre la stessa: Biancaneve però non rimane ad aspettare di essere salvata dal principe ma prende in mano la situazione e decide di salvarsi da sola (e già che c'è salvare anche il principe e tutti i nani) dalle grinfie della regina cattiva, una bravissima Julia Roberts che trovo sempre più splendida nonostante il passare degli anni, e che secondo me è stata davvero brillante nel ruolo della regina. Ripeto, il film non è nulla di straordinariamente geniale, ma è fatto bene, è simpatico (i nani sono i migliori) e si lascia guardare mettendo allegria.

sabato 7 aprile 2012

I Maghi di Waverley (Stagione #1)

Titolo originale: Wizards of Waverly Place
Ideatore: Todd J. Greenwald

Personaggi principali: Alex Russo (Selena Gomez), Justin Russo (David Henrie), Max Russo (Jake T. Austin), Harper Finkle (Jennifer Stone), Theresa Russo (Maria Canals Barrera), Jerry Russo (David DeLuise)

Trasmesso in Italia: 2008
Valutazione: ★★ e mezzo

Trama:
La serie racconta le avventure dei Russo, una famiglia di maghi che cerca di confondersi tra i comuni mortali.

Commento:
Simpatica e leggerissima serie tv Disney dedicata ad un pubblico di ragazzini tra... mah, non saprei neanche definire una fascia d'età, forse elementari perché io già alle medie guardavo Sabrina vita da strega che era (e lo è tuttora) decisamente più avanti rispetto a questo. I Maghi di Waverley è sullo stile di Zac e Cody al Grand Hotel, quelle mini sit-com per bambini che sono carine da guardare quando capita, ma in realtà non sono nulla di particolare. Finalmente comunque ho scoperto come è diventata famosa questa Selena Gomez che compare ormai un po' dovunque ma che non avevo ancora ben capito chi fosse: molto carina ma è davvero una bimba, sembra piccolissima (e probabilmente lo è...).

venerdì 6 aprile 2012

Friends (Stagione #1)

Titolo italiano: Friends
Ideatore: Kevin Bright, Marta Kauffman, David Crane
Personaggi principali: Rachel Green (Jennifer Aniston), Monica Geller (Courtney Cox), Phoebe Buffay (Lisa Kudrow), Joey Tribbiani (Matt LeBlanc), Chandler Bing (Matthew Perry), Ross Geller (David Schwimmer)
Personaggi secondari: Carol (Anita Barone/Jane Sibbet), Susan (Jessica Hecht), Barry (Mitchell Whitfield), Janice (Maggie Wheeler), Gunther (James Michael Tyler), Jack Geller (Elliott Gould), Judy Geller (Christina Pickles), Mindy (Jennifer Grey)
Guest Stars: Jill Goodacre, George Clooney, Noah Wyle, Helen Hunt
Trasmesso in Italia: 1997
Valutazione: ★★★★★
Trama:
La serie racconta di Monica, Rachel, Phoebe, Ross, Chandler e Joey, sei ragazzi legati tra loro da una fortissima amicizia e delle loro avventure quotidiane tra amori, lavoro, e... il "Central Perk".

Commento:
Come posso pensare di commentare Friends in modo originale? E' la serie più divertente e allo stesso tempo romantica ed emozionante che sia mai stata trasmessa (almeno per quanto mi riguarda) e sono passati davvero un sacco di anni dall'ultima volta in cui ho visto un episodio; ritrovarli è stato troppo bello. E in inglese è tutta un'altra cosa!! Dopo aver guardato i primi episodi in lingua originale ho provato a guardarne un paio in italiano e non c'è davvero paragone: è molto meno divertente! Bisogna dire che loro parlano in un modo che a volte è davvero incomprensibile, però i sottotitoli (in inglese anche quelli, ovviamente), mi aiutano moltissimo.

lunedì 2 aprile 2012

Un mese in un post - Marzo 2012

Incredibilmente e nonostante le mie aspettative, questo mese sono riuscita a leggere ben due libri, mentre purtroppo sono stata costretta ad interrompere la lettura di quelli che avevo in corso: ho bisogno di un periodo di maggiore calma per opere così toste (Pirandello sembra facile, perché lo stile è scorrevole e fa anche ridere, ma seguire i suoi ragionamenti necessita una grandissima attenzione). La nuova, bella scoperta di questo mese è il romanzo giallo di Carl K. Bare, libro proveniente da una catena di lettura e che mi è piaciuto moltissimo: meno male che ogni tanto capitano i bei romanzi che vanno a tamponare certi altri esperimenti un po' raffazzonati (alcuni un po' tanto) che mi è capitato di leggere. Nell'ultimo weekend infine, ho iniziato a vedere... tadààn... Friends in lingua originale (con i sottotitoli, ok, ma in inglese, quindi è apprezzabile in ogni caso)!!

Libri letti:
Omicidi infinitesimali. Giallo omeopatico di Carl K. Bare, Ed. Nuova Ipsa, 312 pag.
Il cigno e il lupo di Valentina Capaldi, Boopen Editore, 166 pag.


Libri abbandonati:
 (ma solo per ora, eh! Entro fine anno li riprendo perché mi piacevano un sacco)
I Buddenbrook di Thomas Mann, Ed. Einaudi, 692 pag.
La Divina Commedia. Inferno di Dante Alighieri, Ed. Mondadori, 1179 pag.
Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello, Ed. Mondadori, 256 pag.

Libri in lettura:
The Fairies' Shoemaker and other stories di Enid Blyton, Award Publications, 192 pag.

N° libri del mese: 2 - N° pagine del mese: 478 - N° non letti: 94

Libri ricevuti, acquistati, scambiati:
Il cigno e il lupo di Valentina Capaldi, Boopen Editore, 166 pag. (catena di lettura)
Il richiamo dell'angelo di Guillaume Musso, Sperling&Kupfer, 371 pag. (regalino)

-------------------------------------------------------------------------

Serie TV:
I Maghi di Waverley. Stagione 1, Ep. 1-7
Friends. Season 1, Ep. 1-3

mercoledì 21 marzo 2012

Il cigno e il lupo

sfide: fantasyosa
Autore: Valentina Capaldi
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Boopen Editore
Pagine: 166

Iniziato il: 19 marzo 2012
Terminato il: 20 marzo 2012
Valutazione:★★
Eloise Vignaux adorava la terrazza al tramonto.
Dalla casa della signora sulla collina era possibile vedere tutta la città di Tymperia e una buona parte del lago, compresa l'isola sulla quale sorgeva il palazzo imperiale. Era un bellissimo spettacolo che spesso le cameriere s'incantavano a guardare, tanto che la signora era costretta a richiamarle; tuttavia non era solo per il panorama che Eloise Vignaux adorava la terrazza al tramonto.
(incipit)
Trama
Lasciata la foresta di Mawood, a Caleb si presentano nuove domande a cui dare risposta. Chi sono il Cigno e il Lupo? Dov'è la città dai tetti a punta? sarà possibile far tornare la pace nell'Impero? Ma, soprattutto, dove si è nascosta la perfida regina degli elfi? Finalmente l'atteso seguito di "Elfo per metà".

Commento
Rispetto al primo libro ci siamo sicuramente di più: il racconto è più lineare e l'effetto che avevo riscontrato di essere gettata senza preamboli nella vicenda non si è ripetuto (forse anche a causa del fatto che conoscevo già i personaggi). La trama rimane interessante e l'ho trovata leggermente più approfondita della precedente, come anche l'esplorazione psicologica che "scava" un po' di più. Purtroppo le mancanze rimangono sempre le stesse: errori grammaticali, soprattutto di condizionali e congiuntivi che davvero non possono secondo me essere accettati in un libro, per quanto "opera prima" e l'eccessiva rapidità della conclusione: sembra davvero che al termine del libro l'autrice non sopporti più i suoi personaggi e li voglia far sparire il prima possibile dalla sua vista. Infine continuo a non essere convinta dell'utilità di una saga.
La mia opinione conferma anche questa volta quello che avevo pensato per il primo libro: la storia non è male ma va decisamente sistemata lavorando prima di tutto sull'italiano (perché un libro può anche essere orribile e scritto malissimo per incapacità dell'autore, ma la lingua deve essere corretta) e poi rielaborando la trama ampliandola un po' e eliminando quell'effetto concentrato che leggendo si percepisce e approfondendo le diverse scene, descrizioni e personaggi. Il primo esempio di scena che secondo me andrebbe approfondita che mi viene in mente di è l'episodio dell'incontro con i ribelli nel bosco: l'ho trovato molto approssimativo, con il tentativo di fuga della principessa così "dal nulla". In ogni caso credo che l'autrice sia sulla strada giusta, anche se ci sono parecchie cose da sistemare.

Omicidi infinitesimali

sfide: mistero,
Autore: Carlo K. Bare
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Nuova Ipsia
Pagine: 312

Iniziato il: 12 marzo 2012
Terminato il: 19 marzo 2012
Valutazione:★★★★
Sarà la solitudine. Sarà la sconfinata distesa grigia e brulla, che è ormai la mia esistenza, a farmi ricordare la spensieratezza e l'allegria dei tempi in cui mi occupavo di efferati omicidi. A partire dal mio primo caso, in cui mi imbattei senza volerlo, illudendomi che fosse un inequivocabile segno di predestinazione a una carriera da detective.
(incipit)
Trama

"La pietra filosofale era una medicina?"
"Non una semplice medicina, Paracelso ha dedicato buona parte della sua vita alla ricerca dell'agente più energetico che si potesse preparare, la Panacea Universale, un farmaco così potente da sconfiggere tutti i mali fino all'estremo di essi: la morte stessa!"
Ma alla morte violenta non c'è rimedio e il giovane poliziotto Lyssinum C.K.Bare si troverà suo malgrado a contrastare l'estrema delle malattie: l'omicidio.
Il detective, che accompagna la fidanzata a un corso di Omeopatia in un monastero, viene coinvolto in una serie di efferati delitti, aventi come filo conduttore proprio la "Terapia Dolce" e la soluzione nelle sue classificazioni. A contrastarlo, oltre ad uno spietato assassino, le proprie fobie e le proprie paure...



Commento
Un romanzo davvero molto piacevole. Non sono una grande esperta di gialli, ho iniziato da poco ad avvicinarmi al genere quindi non ho molti termini di paragone, però questo libro mi ha catturata: da pagina 200 in poi, soprattutto, non sono riuscita a staccarmici e, pur avendo individuato l'assassino prima che venisse rivelato, mi sono divertita moltissimo a cercare insieme al protagonista le prove ai miei sospetti. Trovo che l'autore sia stato molto bravo a rimescolare le carte in tavola, disseminando qua e là indizi con lo scopo di mandarci fuori pista (ad un certo punto ho anche ipotizzato che l'assassino potesse essere lo stesso protagonista) e mi ha affascinato con la cornice che ha creato tramite la sua indagine omeopatica; la quarta stellina, infatti, è interamente dovuta a questa idea originale ed estremamente interessante. Mi ha talmente incuriosito che cercherò di documentarmi un po' di più sulle pratiche omeopatiche, nonostante per ora mi senta piuttosto scettica. Finalmente, comunque, una catena di lettura alla quale mi ha fatto davvero piacere prendere parte, con un autore che sa scrivere, non crea discordanze né logiche, né sintattiche (dovrebbe essere scontato per una persona che pubblica un libro, ma purtroppo ho scoperto sulla mia pelle che non è così) e soprattutto è stato in grado di coinvolgermi moltissimo (io poi sono piuttosto fifona e mi basta un minimo di suspance per tendermi come corde di violino).

venerdì 16 marzo 2012

Un mese in un post - Febbraio 2012

Non sono scomparsa, esisto ancora, almeno in qualche forma strana... ultimamente mi sento come un Sim con il quale si sta giocando alla velocità massima di gioco: tutto di fretta, le cose si accavallano, una dietro l'altra. Si è capito che sono un po' presa??! Fortunatamente sono tutte cose belle, perché da una parte c'è il lavoro che va bene e dall'altra la mia casetta che ormai è finalmente nelle nostre mani e nella quale inizieremo prestissimo i lavori di ristrutturazione. Il risultato comunque è che non ho più il tempo di fare nulla, figuriamoci leggere o aggiornare il blog. E se questo deserto dei tartari è il post conclusivo del mese di febbraio, nel quale qualcosa sono comunque riuscita a farla (ho terminato Anna Karenina), lascio immaginare cosa sarà marzo...

Libri letti:
Anna Karenina di Lev Tolstoy, Ed. Mondadori, 1049 pag.


Libri iniziati - in lettura:
 (non conteggiati come libri del mese e per pagine)
I Buddenbrook di Thomas Mann, Ed. Einaudi, 692 pag.
La Divina Commedia. Inferno di Dante Alighieri, Ed. Mondadori, 1179 pag.
Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello, Ed. Mondadori, 256 pag.


N° libri del mese: 1 - N° pagine del mese: 1049 - N° non letti: 95

Libri ricevuti, acquistati, scambiati:
Omicidi infinitesimali. Giallo omeopatico di Carl K. Bare, Ed. Nuova Ipsa, 312 pag.

-------------------------------------------------------------------------

Film:
Nessuno! Non ci credo, davvero?? E se li ho visti non me li ricordo!!