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martedì 11 maggio 2010

From Paris With Love

Titolo originale:
From Paris with Love
Regista: Pierre Morel
Anno: 2010
Genere: Azione
Cast: John Travolta, Jonathan Rhys Meyer, Kasia Smutniak, Richard Durden
Visto il: 8 maggio 2010
Valutazione: ★★★★
Trama: Il giovane agente dei servizi segreti impiegato presso l'ambasciata americana in Francia, James Reece, ha sempre avuto tutto dalla vita, ma il suo unico desiderio è sempre stato quello di avere un incarico importante. Quando finalmente gli viene assegnata una missione pericolosa, sgominare un'imponente organizzazione criminale che traffica droga a Parigi, si ritrova però a dover collaborare con Charlie Wax, un confusionario agente americano dal grilletto facile. Il tumultuoso Charlie metterà a soqquadro non solo Parigi, tra sparatorie e inseguimenti a tutta velocità lungo i boulevard, ma anche la vita sentimentale di Reece e della sua fidanzata Carolina.
(da movieplayer.it)

"Figata!" è il primo commento che mi è venuto in mente quando hanno iniziato a scorrere i titoli di coda sullo schermo: e pensare che se non fosse stato per un amico che ci ha quasi costretti ad andare mi sarei persa il John Travolta più tamarro del mondo!! Nonostante dopo circa 20 minuti di film avessi già capito che Caroline era una traditrice, mi sono goduta al 100% le sparatorie, gli inseguimenti, le battute e anche le sbruffonate (come la scena di Charlie Wax/John Travolta seduto fuori dal finestrino della macchina in corsa in autostrada con in mano un bazooka o qualcosa del genere...fantastico).

Il protagonista della storia è James/Jonathan Rhys-Meyers (lo stupendo Enrico VIII nella serie TV "I Tudors"), un agente segreto il cui impiego più rischioso, prima di incontrare Wax, era disporre microspie e che non vede l'ora di avere incarichi importanti. Tutto ciò che desidera gli cade inaspettatamente addosso con l'arrivo di Charlie: forse è un po' troppo per James che rimane sconvolto dai metodi poco ortodossi del suo compagno. Belle le scene della sparatoria nella sartoria cinese (mi ha fatto impazzire quando, dopo l'ultima uccisione, Charlie annusa la canna della pistola fumante che prima aveva descritto come "meglio di un sigaro cubano") e quella nel "covo" dei pakistani, quando Wax sale per primo le scale e ad intervalli regolari butta giù morti dalla tromba. Quanto amo le trashate!!

lunedì 3 maggio 2010

Iron Man 2

Titolo originale: Iron Man 2
Regista: Jon Favreau
Anno: 2010
Genere: Azione
Cast: Robert Downey Jr., Don Cheadle, Gwyneth Paltrow, Mickey Rourke, Scarlett Johansson, Samuel L. Jackson
Visto il: 2 maggio 2010
Valutazione: ★★★
Trama: Ora che il mondo sa che Iron Man altri non è che l'industriale miliardario Tony Stark (Robert Downey Jr.), questi cerca di perfezionare il costume di Iron Man, rilanciando la stravagante Fiera Mondiale Stark Expo, organizzata da suo padre, che presenta una serie di innovazioni tecnologiche rivolte al bene dell'umanità. Mentre il governo statunitense insiste affinché Tony consegni la rivoluzionaria arma ai militari, Ivan Vanko (Mickey Rourke), un oscuro personaggio legato al passato della famiglia Stark, si fa avanti per distruggere Tony con una nuova arma devastante, ispirata alla tecnologia Stark. Contrastato da tutti e tormentato dai demoni interiori, Tony dovrà fare appello a tutti i suoi alleati – vecchi e nuovi – per poter affrontare le forze che minacciano di distruggere l'umanità intera.

Non avendo visto il primo non avevo ben chiari alcuni passaggi del film però devo dire che non mi ha eccessivamente entusiasmata: probabilmente sono l'unica persona al mondo alla quale non piace Robert Downey Jr. nel ruolo di supereroe mascherato e anche la storia, per quanto sia indubbiamente meglio di tutti gli Spiderman (ma cosa non è meglio di Spiderman?), non mi ha colpita più di tanto. Non c'è storia: il più super dei supereroi, nella mia classifica, resta sempre e comunque Batman, sia come personaggio fumettoso, sia nelle rivisitazioni cinematografiche, "Il cavaliere oscuro" sopra a tutte, forse anche grazie al Joker più inquietante e realistico.

Non c'è un personaggio che mi abbia particolarmente colpita: forse Scarlett Johansson per l'assoluta inutilità (eh, eh...che cattiva, però secondo me la storia poteva filare perfettamente anche senza la sua tutina aderente) anche se Mickey Rourke nel ruolo del cattivone ubriaco e tatuato non mi è dispiaciuto.

Sicuramente belli gli effetti speciali (che a me piacciono tanto) e il ritmo del film che non mi ha annoiata per niente. Non mi sentirei comunque di dargli più di tre stelline.
«Ho privatizzato la pace con successo!»
(Tony Stark)

lunedì 26 aprile 2010

Weekend di cinema

Questo weekend ci siamo davvero scatenati e, in un guizzo di follia, abbiamo recuperato tutto il cinema perso nell'ultimo periodo: due giorni di fila capita solo ai pazzi e infatti ce ne vergogniamo molto.
In realtà il secondo non era previsto: la domenica siamo saliti in macchina con l'intento di vedere "Scontro tra Titani" in 3D ma purtroppo erano rimaste solo le prime quattro file e col piffero che mi vedo un film così in quarta fila! Così abbiamo optato per "E' complicato" che rientrava già nell'elenco di film che ci sarebbe piaciuto vedere.

Entrambi i film mi sono piaciuti, ovviamente sono due generi completamente diversi!! "Green Zone" è un film d'azione ambientato durante la guerra in Iraq: Matt Demon è Roy Miller, un soldato delle forze speciali con il compito di trovare le famose armi di distruzione di massa che dovevano trovarsi nascoste nel paese. Dopo che ogni missione nei luoghi individuati dall'intelligence si conclude con un nulla di fatto, Miller inizia a nutrire forti dubbi sull'esistenza di queste armi e comincia ad indagare sulle fonti dell'intelligence aiutato dal capo dell'ufficio della CIA a Baghdad, Martin Brown.

"E' complicato", invece, è una commedia romantica che ha come protagonista Maryl Streep nei panni di Jane, donna divorziata, che improvvisamente riprende la relazione con il suo ex marito (Alec Baldwin) risposatosi con una ragazza giovane e affascinante e diventando così la sua amante. Nel frattempo, nella sua vita entra Alan (Steve Martin), l'architetto incaricato di ampliare la sua già gigantesca e favolosa villona a Santa Barbara, che si innamora di lei. Fantastica la scena dello spinello e le uscite di Baldwin. Lei la amo!

lunedì 1 marzo 2010

Che fine hanno fatto i Morgan?

Titolo originale: Did you hear about the Morgans?
Regista: Marc Lawrence
Anno: 2010
Genere: Commedia
Cast: Hugh Grant (Paul Morgan), Sarah Jessica Parker (Meryl Morgan)

Visto il: 28 febbraio 2010
Valutazione: ★★★

Trama: Meryl e Paul Morgan sono separati, vivono a New York e sono due persone di successo: avvocato lui, agente immobiliare lei. Una sera, dopo essersi incontrati per una cena, i due assistono ad un omicidio ed entrano così nel programma protezione testimoni. L'FBI li spedisce per una settimana a Ray, nel Wyoming, un paesino sperduto senza negozi nè tecnologie, in attesa di trovare loro due destinazioni definitive separate. La convivenza forzata, però, li costringerà a riavvicinarsi.


Film molto carino, mi sono piaciuti molto i personaggi nonostante non abbia una particolare simpatia per Sarah Jessica Parker, mentre adoro Hugh Grant con la sua faccia da schiaffi e lo humor inglese. E' una bella commedia romantica: la storia è carina, l'ambientazione del Wyoming è davvero molto bella e loro due sono una coppia divertente. Consigliato!!!

«Come hai dormito?»
«Non benissimo: c'è troppo silenzio, sentivo le mie cellule separarsi»
(Paul Morgan/Hugh Grant dopo la prima notte a Ray)

giovedì 25 febbraio 2010

Recensioni film: AVATAR

Titolo originale: Avatar
Regista: James Cameron
Anno: 2010
Genere: Avventura
Cast: Sam Worthington (Jake Sully), Zoë Saldaña (Neytiri), Stephen Lang (Col. Miles Quaritch), Sigourney Weaver (Dr. Grace Augustine), Michelle Rodriguez (Trudy Chacón)

Visto il: 24 febbraio 2010
Valutazione: ★★★

Trama: Entriamo in questo mondo alieno attraverso gli occhi di Jake Sully, un ex Marine costretto a vivere sulla sedia a rotelle. Nonostante il suo corpo martoriato, Jake nel profondo è ancora un combattente. E' stato reclutato per viaggiare anni luce sino all'avamposto umano su Pandora, dove alcune società stanno estraendo un raro minerale che è la chiave per risolvere la crisi energetica sulla Terra. Poiché l'atmosfera di Pandora è tossica, è stato creato il Programma Avatar, in cui i "piloti" umani collegano le loro coscienze ad un avatar, un corpo organico controllato a distanza che può sopravvivere nell'atmosfera letale. Questi avatar sono degli ibridi geneticamente sviluppati dal DNA umano unito al DNA dei nativi di Pandora... i Na’vi. Rinato nel suo corpo di Avatar, Jake può camminare nuovamente. Gli viene affidata la missione di infiltrarsi tra i Na'vi che sono diventati l'ostacolo maggiore per l'estrazione del prezioso minerale. Ma una bellissima donna Na'vi, Neytiri, salva la vita a Jake, e questo cambia tutto.

Finalmente ce l'ho fatta: dopo più di un mese dall'uscita ho visto Avatar! Purtroppo non sono andata al cinema candida e pura, ma ne ho sentite talmente tante che mi ero già fatta un'idea prima dell'inizio. Allora, sicuramente il tempo è volato senza che me ne accorgessi, e questo è già molto positivo, gli effetti sono davvero spettacolari, i colori stratosferici e i Na'vi sono bellissimi, con questi occhi enormi e gialli e la pelle blu. Mi sono piaciute moltissimo le scene d'azione che sono un tripudio di effetti speciali e anche le scene di volo. Quello che invece mi ha lasciata un po' perplessa è stato il fatto che non ho provato quella suspance che porta a chiedersi «come finirà?». La storia, infatti, ricorda molto quella di Pocahontas (con un finale diverso, è vero, ma il concetto è quello) [SPOILER] ed è quasi scontato che gli invasori verranno cacciati[SPOILER] e [SPOILER]che una terra meravigliosa come quella, i cui abitanti sono in contatto non solo spirituale ma fisico con la natura che li circonda, non può essere distrutta.[SPOILER] Anche la conclusione della storia d'amore non lascia molte possibilità: [SPOILER]dal tentativo fallito di salvare la dottoressa Grace (perchè lei è troppo debole) si immagina che avrebbero ritentato lo stesso con Jake e che molto probabilmente questa seconda volta ci sarebbero riusciti.[SPOILER] Al di là di queste osservazioni, che comunque non tolgono al film il suo fascino, sono stata contenta di averlo visto. L'unica cosa è che credo non si meriti l'Oscar come miglior film, mentre si merita appieno quello come "migliori effetti visivi" e "migliore scenografia".

«Manderanno un messaggio per dirci che loro possono prendersi tutto quello che vogliono ma noi manderemo il nostro messaggio: questa è la nostra terra!»
(Jake Sully ai Na'vi)
«La grande madre non prende le parti di nessuno. Lei protegge soltanto l'equilibrio della vita.»
(Neytiri a Jake Sully)
«Guarda tra i ricordi di Grace, vedi da dove veniamo: non c'è verde lì, hanno ucciso la loro madre e faranno lo stesso anche qui»
(Jake Sully mentre prega l'albero delle anime)

lunedì 1 febbraio 2010

Recensioni film: UP

Regista: Peter Docter e Bob Peterson
Anno: 2009
Genere: Animazione
Cast: Giancarlo Giannini (Carl Fredricksen), Arnoldo Foà (Charles Muntz), Neri Marcorè (Il cane Dug)
Visto il: 31 gennaio 2010
Cosa ne penso: «Ma perchè non l'abbiamo visto al cinema?» è stato quello che mi ha chiesto Massi dopo circa 15 minuti di film. La mia risposta è stata scontata e anche un po' depressa: «Io avrei voluto vederlo al cinema, sei tu che dici di odiare i cartoni animati. Vedi che vale la pena rischiare ogni tanto?» Dopo una serie di film insipidi tra i quali se ne salvavano davvero pochi, finalmente uno che davvero merita.

Solo i primi 10 minuti valgono tutto il film: l'incontro tra Carl, bambino timido, riservato e silenzioso e Ellie, tutta l'opposto ma accomunati da un grande spirito d'avventura e dal sogno di raggiungere un giorno il loro eroe, l'esploratore Charles Muntz, alle Cascate Paradiso è divertente e tenerissimo, mentre il racconto della loro storia, piena d'amore ma anche di sofferenze affrontate però sempre insieme, [SPOILER]fino alla morte di Ellie[SPOILER] lascia senza parole ma con una grandissima commozione. Sono finalmente riusciti a toccarmi il cuore come non succedeva più dal Re Leone e adesso che sono cresciuta sono riuscita ad immedesimarmi talmente che alla fine della scena più triste avevo due lacrimoni tremolanti che mi cadevano dagli occhi. Splendido. E ancora non ho detto nulla del disegno ciccioso, dei colori brillantissimi, della colonna sonora, dei personaggi e delle scene davvero divertenti e fatte bene (dopo la tristezza iniziale, infatti, il film torna brillante come è giusto che sia un cartone per bambini), del cattivo Muntz che mi ha ricordato moltissimo McLeach, il bracconiere di "Bianca e Bernie nella terra dei canguri", unico sequel Disney che a mio parere riusciva a tenere il confronto con il primo film.

Con Massi ho anche discusso su se sia o no un film che possa piacere ai bambini: io sono convinta di si. Ovviamente non possono ancora immaginare cosa possa significare affrontare una vita insieme alla persona amata, essere uniti da un amore così grande che riesce a superare le difficoltà che la vita ti pone davanti (è probabilmente più semplice per un bambino immedesimarsi con Dumbo, separato dalla propria mamma, e capire perfettamente i sentimenti che doveva provare - io amavo Dumbo, eppure ho sempre voluto vederlo insieme a mia mamma, perchè avevo bisogno di stringerla nei momenti più tristi), però credo comunque che sia l'occasione per mostrargli degli eventi che si affrontano sempre troppo poco con i bambini: [SPOILER]la malattia, la morte, la perdita di un figlio.[SPOILER] In ogni caso è talmente breve la sequenza triste che non farebbero in tempo ad annoiarsi per essere poi completamente avvolti dalla storia.

Voto: 10/10

lunedì 11 gennaio 2010

Recensioni film: SHERLOCK HOLMES

Regista: Guy Ritchie
Anno: 2010
Genere: Azione
Cast: Robert Downey Jr. (Sherlock Holmes), Jude Law (Dr. John Watson), Rachel McAdams (Irene Adler), Mark Strong (Lord Blackwood)
Visto il: 11 gennaio 2010
Cosa ne penso: Beeeeeeeeeellissimo!! Sapevo che mi sarebbe piaciuto un casino, e infatti così è stato: inizialmente Massi voleva portarmi a vedere "Il mondo dei replicanti" con Bruce Willis, ma fortunatamente iniziava troppo tardi e abbiamo quindi dato la precedenza a Sherlock (che comunque volevamo vedere)...ed è stato un'ottima idea!

Quello che più mi è piaciuto (oltre alla scelta e alla bravura eccezionale dei due attori) è l'azione e gli scazzottamenti che nei libri non si trovano ma che ho sempre sognato di leggere. Robert Downey Jr. è un grande: ha la perfetta faccia da schiaffi che a Holmes dona particolarmente, mentre Jude Law, oltre ad essere sempre più bello ogni film che fa, è una spalla perfetta. Mi è piaciuto molto anche il cattivo: davvero malvagissimo, aveva un che di diabolico anche nell'aspetto fisico. E' scontato che ci sarà almeno un seguito ed è altrettanto scontato che appena uscirà io mi fionderò al cinema!

Ah, ovviamente mi è venuta una voglia pazza di rileggermi tutti i libri, però al momento non posso: sono impegnata della mia conquista della letteratura e per di più a Natale mi hanno ragalato diecimilalibri e quelli devono avere la precedenza su qualsiasi altra malsana idea di lettura.

Voto: 8/10

mercoledì 6 gennaio 2010

Recensioni film: IO, LORO E LARA

Buona Epifania a tutti! Inauguro il mio nuovo blog sui libri con un bel film, mi sembra ovvio! Oggi, giorno di cinema: siccome i cinepanettone li odio con tutto il cuore e Pieraccioni quest'anno non mi ispirava particolarmente, abbiamo preferito buttarci sul buon vecchio Carletto che non delude (quasi) mai.
Regista: Carlo Verdone
Anno: 2010
Genere: Commedia
Cast: Carlo Verdone (Don Carlo), Laura Chiatti (Lara), Anna Bonaiuto (Beatrice), Marco Giallini (Luigi), Sergio Fiorentini (padre di Don Carlo), Angela Finocchiaro (assistente sociale)
Visto il: 06 gennaio 2010
Cosa ne penso: La storia, in breve, parla di Don Carlo, prete missionario, che torna dall'Africa per cercare un po' di tranquillità e chiarire alcuni dubbi religiosi. Giunto in Italia trova però che la situazione è tutt'altro che calma poichè il padre vedovo ha sposato la sua badante e spende per lei tutti i suoi soldi, facendo andare su tutte le furie i due fratelli di Carlo. Ho letto qualche critica sui vari siti di cinema e, come sempre, io la penso in maniera opposta: il film mi ha fatto ridere e anche la storia l'ho trovata molto carina. Ormai le critiche per me sono quasi una certezza: regolarmente dicono tutto il contrario di quello che penso io! Si vede che non capisco un piffero di cinema, però per me un film deve intrattenermi e distrarmi, non mi interessa nient'altro.

Voto: 7/10
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