mercoledì 8 dicembre 2010

Barriera per conigli

Titolo originale: Follow the Rabbit-Proof Fence
Autore: Doris Pilkington
Anno di pubblicazione: 1996
Editore: Giano
Pagine: 136

Iniziato il: 11 ottobre 2010
Terminato il: 13 ottobre 2010
Valutazione: ★★★

All'inizio degli anni Trenta, nella Australia Occidentale, tre ragazzine compirono un'incredibile impresa. Fuggite dall'istituto dove erano segregate, percorsero a piedi più di 1500 chilometri nel corso di 9 settimane, attraversando il bush in condizioni di assoluta precarietà, fino a raggiungeresane e salve il loro villaggio di provenienza.
L'autrice, figlia di una delle tre ragazzine, ha ricostruito in questo libro la storia di quella fuga, basandosi sui ricordi delle protagoniste e rielaborandoli alla luce della storia australiana, dal tempo in cui solo gli aborigeni abitavano il bush, attraverso l'arrivo dei coloni europei, fino alla decisione da parte del governo di affrontare la questione dei bambini meticci.
(retro di copertina)
Un libro davvero toccante, che racconta la vera storia di tre ragazzine aborigene strappate alle loro famiglie e spedite in un centro di rieducazione appositamente creato per trasformare i bambini indigeni in domestici al servizio dei bianchi. La loro fuga ha dell'incredibile perchè è durata più di due mesi attraverso il bush australiano, inseguite da coloro che volevano riportarle nella loro prigione, e senza potersi fidare dell'aiuto di nessuno. Emozionante il momento in cui le tre bambine vedono finalmente, dopo giorni di cammino, la barriera per conigli, che diventa un simbolo di speranza. Un libro per riflettere ancora una volta (perchè non basta mai) sulle atrocità compiute dall'uomo nella sua storia e magari fare un passo in più verso la possibilità che tutto ciò non si ripeta mai più.

sabato 27 novembre 2010

La musica della luna (Leila Blue #2)

Autore: Miriam Dubini
Anno di pubblicazione: 2010
Editore: Mondadori
Pagine: 189

Iniziato il: 15 novembre 2010
Terminato il: 24 novembre 2010
Valutazione: ★★★

Leila ha appena scoperto di essere una strega, e non una qualunque ma la Senza Scheggia: la prima strega dal cuore puro! Tra pochi giorni comincerà le lezioni di magia e, soprattutto, imparerà a volare a cavallo di una scopa. Intanto, a lezione di musica, la streghetta incontra Astra e diventano subito migliori amiche. Leila l'aiuterà a prepararsi per il provino con Joyce Q, la famosissima cantante che sta selezionando nuovi talenti in giro per il mondo. Astra farebbe di tutto per vincere le selezioni... e Florian inizia a sentire puzza scherzetto!
(retro di copertina)
Eccola la seconda avventura di Leila! Come già avevo notato nel primo libro, i personaggi sono assolutamente la parte migliore, ciascuno con caratteristiche ben definite...il più simpatico però è Florian!! Essendo una saga naturalmente la fine lascia un po' sospesi, ma dalle pagine finali già immagino che nel prossimo episodio ci sarà un bel colpo di scena...

giovedì 14 ottobre 2010

Nata con il secolo

Titolo originale: The Road Taken
Autore: Rona Jaffe
Anno di pubblicazione: -
Editore: Mondadori
Pagine: -

Iniziato il: 11 ottobre 2010
Terminato il: 13 ottobre 2010
Valutazione: ★★




E io che, quando ho letto il titolo e la trama sul retro di copertina mi sono detta: "wow! questo libro deve essere favoloso"! Menomale che l'ho preso tra le superofferte dell'Auchan a 1 euro perchè non mi sarei perdonata una spesa maggiore. In sé l'idea avrebbe avuto ottime prospettive se fosse comparsa nella testa di una persona di talento, ma la Jaffe ha semplicemente creato un libro-trama: per essere più chiara significa che si è ideata una trama, l'ha allungata con qualche dialogo e ci ha aggiunto dei riferimenti storici presi pari-pari da un testo probabilmente delle scuole medie. Non c'è sentimento, non c'è emozione: i personaggi sono sfigatissimi, soffrono un sacco ma è impossibile soffrire con loro perchè la narrazione ha lo stesso phatos di un manuale di storia.

La lettura scorre molto velocemente, talmente velocemente che ho letto circa i 2/3 del libro in un pomeriggio di febbre...il problema è che di essa mi è rimasto poco o nulla. Peccato.

lunedì 11 ottobre 2010

Tre uomini in barca

Titolo originale: Three Man in a Boat
Autore: Jerome K. Jerome
Anno di pubblicazione: 1889
Editore:
Pagine:

Iniziato il: 3 ottobre 2010
Terminato il: 10 ottobre 2010
Valutazione: ★★★★★






Erano anni che non leggevo un libro così, e giuro che non sto esagerando! Tre uomini in barca è esilarante e poetico allo stesso tempo...forse mi devo correggere perchè non ho mai letto un libro in grado di evocare prima delle dolcissime immagini dei miei paesaggi preferiti, quelli dell'Inghilterra dell'Ottocento, e poi piazzare all'improvviso una scenetta che sembra rubata ad uno sketch di Zelig (ed è dire molto, considerando che questo libro è stato scritto un secolo abbondante prima delle battute dei nostri comici attuali). Geniale è l'unico aggettivo che in questo momento mi viene in mente...geniale!

L'incanto della prima strega (Leila Blue #1)

Autore: Miriam Dubini
Anno di pubblicazione: 2010
Editore: Mondadori
Pagine: 156

Iniziato il: 23 settembre 2010
Terminato il: 28 settembre 2010
Valutazione: ★★★

Undici anni fa è nata la Senza Scheggia, l'unica strega dal cuore puro. Da allora, le perfide streghe di tutto il mondo le hanno dato inutilmente la caccia: ormai moncano solo tre notti alla sua iniziazione e devono fermarla al più presto. Intanto, a Londra, Leila non vede l'ora di festeggiare i suoi undici anni. Ultimamente, però, ha la testa più per aria del solito: i capelli le si arruffano all'improvviso, uno scoiattolo di Hyde Park la saluta... Perché le succedono tutte queste cose strane?
(retro di copertina)
Molto carino questo libretto che racconta le avventure della streghetta Leila. L'incanto della prima strega è il primo di una saga, ed è un po' un'introduzione ai personaggi principali e alla vicenda che si svilupperà nei successivi episodi. La trama è molto semplice e credo che forse la Mondadori l'abbia inserito in una fascia d'età più alta di quella in cui avrebbe dovuto, però i personaggi sono simpatici e i disegni sono bellissimi. 

Geopolitica dell'acqua

Autore: Margherita Ciervo
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Carocci
Pagine: 188

Iniziato il: 5 settembre 2010
Terminato il: 15 settembre 2010
Valutazione: ★★★★

L'acqua è alla base della vita del pianeta. E', dunque, un bene comune o un bene economico? L'acqua è la risorsa più abbondante sul nostro pianeta, eppure è sempre più scarsa. Perchè? Qual'è la relazione fra scarsità, sistema produttivo e stili di vita? Esiste una connessione tra la mancanza di accesso all'acqua potabile di circa un quarto della popolazione mondiale e il controllo delle fonti e dei servizi idrici da parte delle multinazionali? Quali sono le ragioni e gli effetti della privatizzazione? Quali le responsabilità dei governi? E' un caso che i conflitti idrici aumentino in maniera esponenziale e che il nuovo millennio si sia aperto con la guerra dell'acqua di Cochabamba? Nel rispondere a queste domande, il libro si propone di fornire spunti di riflessione, esplorando anche i luoghi della resistenza alla mercificazione dell'acqua.
(retro di copertina)
Libro estremamente interessante e ben scritto su un argomento che ha catturato la mia attenzione negli ultimi tempi: il linguaggio utilizzato e gli argomenti spiegati dall'autrice sono accessibili a tutti e ho apprezzato il tentativo di essere il più neutrale possibile sul tema. Naturalmente questo libro rappresenta l'argomentazione di un punto di vista ben definito (e che io condivido pienamente), ma ciò che ho riconosciuto come positivo è che la Ciervo non cerca, come spesso invece accade in questo genere di libri, di convincere il lettore ad aderire alle sue idee, ma presenta una serie di fatti a sostegno della sua tesi insieme alle argomentazioni di chi non la pensa come lei. Mi piacerebbe comunque approfondire l'argomento cercando qualche altro libro simile.

venerdì 3 settembre 2010

The Time Traveller's Wife

Titolo italiano: La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo
Autore: Audrey Niffenegger
Anno di pubblicazione: 2005
Editore: Vintage
Pagine: 529

Iniziato il: 23 luglio 2010
Terminato il: 25 agosto 2010
Valutazione: ★★★ e mezzo

It's hard being left behind. I wait for Henry, not knowing where he is, wondering if he is okay. It's hard to be the one who stays.
(incipit)
Sono andata un po' a rilento con questo libro, perchè nonostante fosse molto bello e originale, l'ho trovato inutilmente troppo lungo: molti capitoli avrebbero tranquillamente potuto essere tagliati e questo avrebbe probabilmente reso la lettura più scorrevole.

Nonostante il titolo, in realtà il protagonista del libro non è la moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo, bensì il marito, ovvero proprio l'uomo che viaggia nel tempo. Non mi ha affatto infastidita, come invece ho letto in alcune recensioni, la palese assurdità della malattia genetica di Henry: dopotutto è un romanzo di fantasia e il bello sta proprio nel fatto che in un libro del genere posso anche immergermi in una storia totalmente assurda. Mi è piaciuta molto l'idea di "spargere" la trama attraverso i vari episodi degli incontri di Clare e Henry nel passato (di Clare) e della loro vita nel presente e, nonostante la tristezza del finale (anche se il lettore viene preparato e "accompagnato" verso l'inevitabile conclusione che fin dall'inizio del libro tutti sappiamo che prima o poi sarebbe accaduta), la scena conclusiva è stata davvero molto, molto dolce e azzeccata. Mi dispiace non dare le 4 stelle che si sarebbe meritato pienamente se avesse avuto un centinaio di pagine in meno (o abbastanza cose da raccontare per giustificarle tutte e 529) in ogni caso devo procurarmi il film, perchè se fatto bene, deve essere veramente molto bello. Ah, la copertina è perfetta.